OpenCode: il coding agent open source che si collega a qualsiasi modello AI
Terminale, open source, compatibile con OpenRouter e con i modelli locali via Ollama o LM Studio. OpenCode è lo strumento più flessibile che ho trovato per il coding assistito da AI: ti spiego perché vale la pena conoscerlo.

Parto da una premessa personale: sono molto affezionato a Claude Code e lo uso ogni giorno. Ma da quando ho iniziato a sperimentare con OpenCode, ho capito che i due strumenti non si escludono a vicenda. Servono a cose diverse, o meglio: OpenCode aggiunge una libertà di configurazione che nessun altro coding agent mi aveva dato fino ad ora.
La flessibilità è la parola chiave. OpenCode si connette a qualsiasi provider di modelli AI: OpenRouter, Anthropic, OpenAI, Google, AWS Bedrock, e persino ai modelli che giri localmente sul tuo computer. Questo, per chi lavora con l'AI ogni giorno, è un vantaggio non da poco.
Cos'è OpenCode
OpenCode è un coding agent open source (licenza MIT) che gira nel terminale. Non è un'estensione di VS Code, non è una web app: è un'applicazione TUI (Terminal User Interface) scritta in Go, che si apre nel tuo terminale preferito e funziona in modo del tutto simile a Claude Code, ma con una differenza sostanziale: puoi scegliere tu il modello con cui lavorare, in qualsiasi momento, senza cambiare abbonamento.
Il progetto è disponibile su GitHub all'indirizzo github.com/opencode-ai/opencode e il sito ufficiale è opencode.ai. È mantenuto attivamente, con aggiornamenti frequenti.
Installazione
Su macOS e Linux, bastano due secondi:
curl -fsSL https://opencode.ai/install | bash
Se preferisci un package manager:
# Homebrew (macOS/Linux) brew install opencode-ai/tap/opencode # npm npm install -g opencode # Scoop (Windows) scoop install opencode
Al primo avvio ti viene chiesto di configurare un provider AI. Da lì si apre la parte interessante.
Il collegamento con OpenRouter
OpenRouter è un proxy unificato che ti dà accesso a oltre 400 modelli AI attraverso un'unica API key. OpenCode lo supporta nativamente.
Il processo di configurazione è semplice: esegui il comando /connect all'interno di OpenCode, selezioni OpenRouter dalla lista dei provider, e inserisci la tua API key. Da quel momento puoi cambiare modello al volo, durante la stessa sessione, senza configurazioni aggiuntive.
Questo significa poter scegliere tra Claude Sonnet, GPT-4o, Gemini 2.5 Pro, Mistral, Qwen, DeepSeek e centinaia di altri modelli, tutti attraverso lo stesso strumento, con la stessa interfaccia, pagando il costo effettivo di utilizzo senza abbonamenti fissi.
Per me questo è il punto di svolta. Posso usare il modello giusto per il compito giusto: un modello veloce ed economico per task ripetitivi, un modello più capace (e costoso) quando ho bisogno di ragionamento complesso. OpenRouter offre anche un tier gratuito per iniziare senza spendere nulla.
Modelli locali: Ollama e LM Studio
Qui la cosa si fa ancora più interessante, soprattutto per chi ha un computer con hardware adeguato.
OpenCode è compatibile con qualsiasi endpoint OpenAI-compatible, il che include due dei principali tool per l'esecuzione locale di LLM:
Ollama espone i modelli locali su http://localhost:11434/v1. Una volta installato Ollama e scaricato un modello (per esempio Qwen3 Coder, che è un ottimo punto di partenza per il coding), puoi configurare OpenCode per usarlo come provider locale. Zero latenza di rete, zero costi API, zero dati che escono dal tuo computer.
LM Studio funziona in modo analogo: ti offre un'interfaccia grafica per gestire i modelli e un endpoint locale compatibile con l'API di OpenAI. La configurazione in OpenCode è identica.
Nessun dato esce dal tuo computer. Se lavori su codice proprietario o su progetti dove la privacy è prioritaria, questo è un argomento difficile da ignorare.
Devo essere onesto sul requisito hardware: i modelli di coding capaci (quelli che realmente ti aiutano nel lavoro quotidiano) richiedono almeno 16 GB di RAM, preferibilmente 32 GB, e una GPU dedicata per tempi di risposta decenti. Se hai un Mac con chip M-series, sei ben posizionato. Se hai un PC con GPU Nvidia di fascia alta, ancora meglio. Ma se il tuo computer non ha la potenza necessaria, OpenRouter rimane la scelta più pratica.
Come funziona nella pratica
L'interfaccia è quella del terminale: nessun mouse, tastiera come strumento principale. Navighi tra file, scrivi prompt, vedi le risposte e le modifiche al codice direttamente nel TUI.
OpenCode supporta le operazioni che ci aspettiamo da un coding agent:
- Lettura e modifica di file
- Esecuzione di comandi bash
- Ricerca nel codebase
- Pianificazione di task complessi prima di eseguire le modifiche
- Compressione automatica della cronologia della sessione quando cresce troppo
La sessione è persistente: OpenCode salva tutto in un database SQLite locale, e puoi riprenderla esattamente dove l'hai lasciata.
Per chi usa VS Code, Cursor o altri editor: OpenCode può essere lanciato direttamente dall'editor tramite shortcut da tastiera, senza abbandonare il flusso di lavoro.
Perché lo trovo utile (anche usando già Claude Code)
La mia esperienza personale, in sintesi: uso Claude Code per il lavoro quotidiano sul mio sito e sui progetti principali. Ho deciso di usare OpenCode in parallelo per due motivi specifici.
Il primo è la sperimentazione. Quando voglio testare come si comporta un modello diverso su un problema specifico, OpenCode mi permette di farlo in pochi secondi, senza dover cambiare strumento o setup.
Il secondo è il costo. Per task semplici (generare snippet, scrivere test, fare refactoring meccanico) un modello economico su OpenRouter fa esattamente il lavoro a una frazione del costo. Non ha senso usare sempre il modello più potente per qualsiasi cosa.
OpenCode non è più complicato di Claude Code. L'interfaccia è diversa, ma il concetto è identico. Se sei già abituato a lavorare nel terminale, l'adozione è quasi immediata. Vale anche la pena notare che un coding agent come OpenCode è lo strumento ideale per costruire una LLM Wiki personale con Obsidian: apri il vault nella cartella del progetto e l'agente gestisce tutta la struttura della knowledge base al posto tuo.
Un confronto rapido con le alternative
| OpenCode | Claude Code | Cursor | |
|---|---|---|---|
| Prezzo | Gratuito (+ costi API) | Da $20/mese | Da $20/mese |
| Modelli supportati | 75+ provider, LLM locali | Solo Claude | Multipli, meno flessibile |
| Open source | Sì | No | No |
| Form factor | Terminale | Terminale | Editor VS Code |
| Privacy | Locale possibile | API Anthropic | API provider |
Ogni strumento ha il suo senso in contesti diversi. Claude Code rimane, per me, il più affidabile per compiti complessi e output di qualità. Ma se cerchi massima flessibilità, costo contenuto, o la possibilità di lavorare completamente offline, OpenCode non ha concorrenti diretti in questo momento.
Per chi è pensato
OpenCode fa senso se:
- vuoi accedere a modelli diversi senza abbonamenti multipli
- stai esplorando i modelli su OpenRouter e vuoi un'interfaccia di coding coerente
- hai un computer potente e vuoi sperimentare con LLM locali su codice privato
- vuoi un coding agent open source senza vendor lock-in
- lavori già nel terminale e non ti spaventa un'interfaccia TUI
Non è lo strumento giusto se vuoi qualcosa di plug-and-play senza configurazione, o se preferisci un'interfaccia grafica tradizionale.
Se lo provi, mi interessa sapere con quale modello lo stai usando e in che contesto. Trovami su LinkedIn.